2015

La nota dell’Italian Wine & Food Institute

IL VINO ITALIANO MANTIENE LE POSIZIONI

NONOSTANTE LA CONTRAZIONE DEL MERCATO USA

I dati del primo semestre 2015 – Grande successo degli spumanti italiani

New York, 18 Agosto. – – I dati relativi alle importazioni vinicole USA, per il primo semestre dell’anno in corso, hanno confermato, secondo quanto reso oggi noto dall’Italian Wine & Food Institute, la tendenza verso una generale contrazione del mercato delineatasi sin dai primi mesi dell’anno.

L’Italia continua tuttavia a far registrare un lieve aumento in quantità (+1,5%) che, secondo il presidente dell’IWFI Lucio Caputo, è particolarmente significativo specie se paragonato alla riduzione complessiva delle importazioni vinicole americane (-3,8%) e a quelle dell’Australia (-5,8%), del Cile (-22,9%) e dell’Argentina (-3,6%) che, nell’ordine, seguono l’Italia fra i principali fornitori del mercato USA.

Queste riduzioni sono principalmente causate dalla contrazione nelle esportazioni dei vini sfusi  provenienti da Australia (-16,4%), Cile (-32,1%) ed Argentina (-8,8%), in  seguito alla diminuzione delle vendite di vini americani che utilizzavano tali importazioni.   

In controtendenza Francia e Portogallo che, nel primo semestre del 2015 rispetto al primo semestre del 2014, hanno fatto registrare un aumento in quantità rispettivamente del 11% e del 28%.

Continua inoltre, nel primo semestre dell’anno in corso, la contrazione in valore per quasi tutti i paesi esportatori verso gli USA. Tale contrazione, secondo il presidente dell’Italian Wine & Food Institute, è essenzialmente dovuta, per quanto riguarda i paesi europei, al variato rapporto di cambio Euro-Dollaro, notevolmente migliorato nel 2015 rispetto al 2014. Per quanto concerne invece i paesi extra europei, la contrazione in valore è principalmente conseguente alla notevole riduzione registratasi nel volume complessivo delle loro esportazioni verso gli USA.

In dettaglio, le importazioni statunitensi in valore si sono complessivamente ridotte del 3,4%, quelle dall’Italia del 6,1%, quelle dall’Australia del 2,3%, quelle dal Cile del 12,8%, quelle dall’Argentina del 7,7% e quelle dalla Francia del 0,5% che, nell’ordine, sono i principali paesi esportatori verso gli USA.

Secondo la nota diramata oggi dell’IWFI, l’Italia è passata da 1.256.640 ettolitri del primo semestre del 2014, per un valore di $682.951.000, a 1.275.900 ettolitri, per un valore di $641.048.000, del primo semestre dell’anno in corso.

La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è risultata pari al 27,9% in quantità e al 32,9% in valore, mentre quella dell’Australia è risultata rispettivamente del 16,6% in quantità e del 9,9% in valore.

In dettaglio, le importazioni statunitensi, nel primo semestre dell’anno in corso, sono ammontate a 4.568.830 ettolitri per un valore di $1.945.574.000 contro i 4.747.610 ettolitri per un valore di $2.015.446.000 del corrispondente semestre dell’anno precedente.

Le importazioni dall’Australia, secondo paese fornitore del mercato USA dopo l’Italia, sono risultate pari a 760.090 ettolitri, per un valore di $193.326.000, contro gli 807.180 ettolitri, per un valore di $197.866.000, del corrispondente periodo dell’anno scorso.

Le importazioni dal Cile, terzo paese fornitore del mercato USA, sono passate dai 947.070 ettolitri, per un valore di $149.314.000 del primo semestre del 2014, ai 730.660 ettolitri, per un valore di $130.197.000, del primo semestre dell’anno in corso.

Le importazioni dall’Argentina, quarto paese fornitore del mercato USA, sono passate dai 578.960 ettolitri, per un valore di $150.100.000, del primo semestre del 2014, a 558.070 ettolitri, per un valore di $138.555.000, del primo semestre dell’anno in corso.

Le importazioni dalla Francia, quinto paese fornitore del mercato USA in volume e secondo in valore, sono passate da 436.250 ettolitri, per un valore di $ 430.323.000, del primo semestre del 2014, a 484.470 ettolitri, per un valore di $ 428.180.000, del primo semestre dell’anno in corso.

Continua invece, sempre secondo la nota dell’Italian Wine & Food Institute, l’andamento espansionistico delle importazioni statunitensi di spumanti che, nel primo semestre dell’anno, hanno fatto registrare un aumento del 23% in quantità e del 12,9% in valore, rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

In questo positivo, contesto l’Italia ha fatto registrare un considerevole aumento del 35% in quantità e del 15% in valore con una quota di mercato del 57% in quantità del 31% in valore.

Complessivamente, le esportazioni di spumanti italiani verso il mercato statunitense sono passate da 175.210 ettolitri, per un valore di $101.779.000, del primo semestre del 2014, a 236.560 ettolitri, per un valore di $116.840.000, del primo semestre dell’anno in corso.

Va sottolineato che l’Italia esporta, in volume, più del doppio della Francia che, a sua volta esporta,  in valore circa il doppio dell’Italia, con un costo medio per litro di $4.93 per gli spumanti italiani contro  i $22.45 per gli spumanti francesi.

CON PREGHIERA DI CORTESE PUBBLICAZIONE

Maggiori dati sulle importazioni vinicole USA nel sito:

https://iwfinews.files.wordpress.com/2015/08/tabella-6-mesi-2015.pdf


La terza edizione del Wonderful Italian Wine for Summertime

GRANDE SUCCESSO
DEI VINI DELL’ESTATE

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New York, 25 giugno —  Ha ottenuto un notevole successo tra gli operatori ed i giornalisti del settore la terza edizione del “Wonderful Italian Wine for Summertime” tenutasi martedì 23 giugno a Manhattan, presso la sala “Spirit of America”, nella sede dell’ICE. 

La manifestazione ha abbinato i vini bianchi agli Spumanti, ai Rosé, al Prosecco ed al Moscato, per dare maggior risalto ai vini italiani dell’estate che  godono della attuale favorevole congiuntura del mercato.

Al “Wonderful Italian Wine for Summertime”, organizzato dall’Italian Wine & Food Institute in collaborazione con l’Italian Trade Commission, hanno aderito alcune delle più prestigiose cantine vinicole italiane fra le quali: Balan,  Bartenura, Bertani, Ca’ Bolani, Castello del Poggio, Cavit, Comelli Paolino, Corbera, Ferrari, Feudi di San Gregorio, Lunetta, Mezzacorona, Planeta, Rocca delle Macie, Rocca di Montemassi, Rotari, Sella & Mosca, Stemmari, Tasca d’Almerita e Zonin che hanno presentato un’ampia gamma dei loro vini per l’estate.

A completare il successo della manifestazione anche la presenza di alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani di New York tra i quali: Cacio e Vino, Risotteria Melotti e Serafina Fabulous Grill che hanno offerto un’ampia selezione di piatti per l’estate appositamente predisposti per l’evento. Inoltre, fra le altre aziende partecipanti Bauli e Ferrero, che hanno presentato una vasta gamma dei loro prodotti e delle loro confezioni confezioni di successo.

Sponsor esclusivo del “Wonderful Italian Wine for Summertime”, la Nestlè Waters con le  acque minerali frizzanti e naturali, San Pellegrino e Acqua Panna.

Altri sponsor della manifestazione sono stati Banca Intesa San Paolo, GC Consultants, Omnia Industries e Serafina Fabulous Grill.

Al “Wonderful Italian Wine for Summertime” hanno partecipato oltre 400 opinion leaders, wine editors ed operatori del settore (la manifestazione era rigorosamente per invito) che hanno degustato, nelle sei ore della manifestazione, gli oltre trentacinque vini ed un’ampia gamma di specialità alimentari.

Le foto della manifestazione possono essere scaricate dal sito dell’ Italian Wine & Food Institute al link: https://iwfinews.com/gallery/wonderful-italian-wine-for-summertime-2015/

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Il 23 giugno il Wonderful Italian Wine for Summertime

GRANDE ATTESA PER
I VINI DELL’ESTATE

New York, 16 giugno —  Sta suscitando un crescente interesse tra gli operatori ed i giornalisti del settore l’atteso evento dedicato ai vini dell’estate: “Wonderful Italian Wine for Summertime” che presenterà un’ampia rassegna di vini bianchi, di Spumanti, di Rosé, di Prosecco e di Moscato; vini dell’estate che  godono della attuale favorevole congiuntura del mercato.

La manifestazione, ormai alla terza edizione si propone di dare infatti grande risalto a questa categoria di vini sia presso la stampa che tra gli operatori del settore per una ulteriore affermazione sul mercato americano.

Al “Wonderful Italian Wine for Summertime” hanno già confermato la loro partecipazione alcune delle principali case vinicole italiane fra le quali: Balan,  Bartenura, Bertani, Ca’ Bolani, Castello del Poggio, Cavit, Comelli Paolino, Corbera, Ferrari, Feudi di San Gregorio, Lunetta, Mezzacorona, Planeta, Rocca delle Macie, Rocca di Montemassi, Rotari, Sella & Mosca, Stemmari, Tasca d’Almerita e Zonin che presenteranno un’ampia gamma dei loro vini per l’estate.

A conferma del successo della manifestazione anche la presenza di alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani di New York tra i quali: Cacio e Vino, Risotteria Melotti e Serafina Fabulous Grill che presenteranno un’ampia selezione di piatti per l’estate appositamente predisposti per la manifestazione. Inoltre, ad enfatizzare l’importanza dell’abbinamento cibo-vino all’evento saranno presenti produttori di prodotti alimentari di grand pregio come Bauli e Ferrero.

Sarà anche presente in qualità di sponsor esclusivo la Nestle Waters con le  acque minerali frizzanti e naturali San Pellegrino e Acqua Panna.

Altri sponsor della manifestazione saranno Banca Intesa San Paolo, GC Consultants, Omnia Industries e Serafina Fabulous Grill.

La manifestazione, congiuntamente organizzata dall’Italian Wine & Food Institute e dall’ICE – Italian Trade Agenzia di New York, si terrà a Manhattan nella sala “Spirit of America” fra le ore 14:00 e le 20:00 del 23 giugno prossimo. L’ingresso è strettamente per inviti

Per maggiori informazioni sull’evento si prega di contattare l’Italian Wine & Food Institute – Tel.: (212) 867-4111 – Fax: (212) 867-4114 – Email: iwfi@aol.com o visitare il sito www.iwfinews.com.

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Il 23 giugno a New York

SI PREVEDE UN GRANDE  SUCCESSO
PER LA DEGUSTAZIONE DEI VINI DELL’ESTATE

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New York – 8 maggio. Sta suscitando grande interesse tra gli operatori del settore, i media e gli opinion leaders la degustazione dedicata ai vini dell’estate: “Wonderful Italian Wine for Summertime” che avrà come protagonisti, insieme ai vini bianchi e agli spumanti, i rosé, il Prosecco ed il Moscato.

La manifestazione, giunta alla terza edizione, ha come obiettivo quello di dare ulteriore risalto ai vini italiani sia presso la stampa che gli operatori del settore in un momento in cui i vini italiani dell’estate stanno godendo di un grande successo sul mercato USA.

Al “Wonderful Italian Wine for Summertime” hanno già confermato la loro partecipazione numerose cantine vinicole italiane di grande prestigio che presenteranno una interessante e variegata la gamma di vini quali: Brachetto, Dolcetto, Fragolino, Frascati, Gavi di Gavi, Lacrima Cristi, Malvasia, Pinot Grigio, Roero, Trebbiano, Verdicchio, Vermentino, Vernaccia nonché Prosecco, Moscato e Brut.

Anche quest’anno ad accompagnare i vini vi sarà un’ampia selezione di piatti tipici dell’estate proposta da prestigiosi ristoranti italiani di New York ai quali si aggiungeranno alcune delle più importanti aziende produttrici di prodotti alimentari.

La manifestazione “Wonderful Italian Wine for Summertime” si terrà a New York, fra le ore 14:00 e le 20:00 di martedì  23 giugno.

Per maggiori informazioni contattare l’Italian Wine and Food Institute (iwfi@aol.com).

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il 19 febbraio a New York

SUCCESSO OLTRE OGNI PREVISIONE

PER LA 30ma EDIZIONE DEL GALA ITALIA

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New York 23 febbraio, — Con un grandissimo successo, notevolmente superiore alle più rosee previsioni della vigilia, si è tenuta, nei grandi saloni dell’esclusivo Pierre Hotel di New York, la trentesima edizione del GALA ITALIA.

Un successo che ha visto convergere su New York i grandi produttori italiani, numerose personalità e VIP accolti da circa 1000 ospiti che hanno potuto degustare 100 grandissimi vini italiani di speciali annate, per questa celebrazione del successo del vino italiano negli Stati Uniti. Un successo strepitoso che non ha precedenti e che ha permesso di dare ampio risalto alla grande affermazione del vino italiano negli USA ed ai produttori che ne sono stati gli artefici.

Si sono ritrovati a New York dal Piemonte Pio Boffa della Pio Cesare;  dalla Sicilia Lucio Tasca della Tasca d’Almerita; dal Veneto Gianni e Francesco Zonin; dalla Toscana Piero Antinori, Jacopo Biondi Santi, Cesare Cecchi e Alessandro Francois, del Castello di Querceto; dall’Umbria, Chiara Lungarotti; dal Trentino Matteo Lunelli, della Ferrari, Luca Rigotti e Fabio Maccari di Mezzacorona. Tutti produttori che da anni partecipano al Gala Italia, alcuni addirittura sin dalla prima edizione, e che hanno presentato anche le loro bottiglie dell’annata 1985, proprio per celebrare i trenta anni del GALA ITALIA. 

Con loro tante altre case vinicole di grandissima qualità, quali Bertani, Ca’ Bolani, Ca’ di Frara, Castello del Poggio, Castello di Fonterutoli, Castello di Gabbiano, Cavit, Col d’Orcia, Corte di Valle, Fantini, Farnese, Feudi di San Gregorio, Feudo Principi di Butera, Fontanafredda, Mazzei, Moschioni-Stella, Planeta, Rocca delle Macie, Rocca di Montemassi, Sella & Mosca, Terra di Seta, Terre Cortesi Moncaro, Terre di Bruca, Vigne Sannite, Vigneti del Vulture, Vigneti di Zabù e, guardando al futuro, anche alcune giovani produttrici, quali Giovanna Prandini della casa Perla del Garda e Giulia Alleva della Tenuta Santa Caterina. Tutti insieme hanno offerto ai qualificati ospiti che gremivano la Grand Ballroom del Pierre Hotel una panoramica di quelli che sono considerati i più prestigiosi vini italiani. 

Le indiscusse stelle del GALA ITALIA 30 sono state tuttavia le bottiglie dell’annata 1985, esposte con grande risalto nel grande salone del Pierre Hotel che, come si addice alle stelle, sono state ampiamente fotografate e filmate. Si è trattato di una selezione di bottiglie di grandissimi vini, ormai difficilmente reperibili, in speciali confezioni in legno, provenienti  dalle cantine dei vari produttori presentate a New York per sottolineare e celebrare i trenta anni di vita del GALA ITALIA.

Tutte insieme hanno costituito un evento nell’evento, eccezionale e difficilmente ripetibile che solo il trentesimo anniversario del GALA ITALIA poteva creare.

Queste le grandi stelle dell’evento: il Brunello di Montalcino DOCG Riserva, 1985, di Biondi Santi; il  Brunello di Montalcino DOCG, Riserva del Fiore, 1985, di Barbi; l’Amarone della Valpollicella DOC, 1985, della Bolla; il Baglio Florio, Marsala Superiore Soleras, 1985, delle Cantine Florio; il Marsala Superiore Riserva, 1985, delle Cantine Pellegrino; il Brunello di Montalcino DOCG 1985, di Castelgiocondo; il Brunello di Montalcino DOCG, 1985, di Castello Banfi; il Chianti Classico DOCG Riserva, 1985, del Castello d’Albola di Zonin; il La Corte IGT Toscana, 1985, del Castello di Querceto; l’Arele,Vino Santo Trentino DOC 1985, della Cavit; lo Spargolo, 1985,  di Cecchi, il Brunello di Montalcino, DOCG Riserva,1985, di Col d’Orcia; il Rosso del Conte, 1985, dei Conti Tasca d’Almerita; un rarissimo Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1985 prelevato dalla riserva privata della famiglia, di Ferrari;  il Barolo DOCG Riserva, 1985, di Fontanafredda; il Marmoreto, Predicato di Biturica 1985, di Frescobaldi; il Rubesco Vigna Monticchio, Torgiano DOCG Riserva, 1985, di Lungarotti; il Tignanello, 1985, dei Marchesi Antinori; il Rotari Brut Gran Spumante Trento DOC, 1985, di Mezzacorona; il Barolo DOCG Riserva, 1985, di Pio Cesare; il Barolo DOCG, 1985 ed il Barbaresco DOCG, 1985, di Prunotto; il Frater di Ca’ di Frara Oltrepo Pavese rosso 1985, il Chianti Classico DOCG Riserva, 1985,  di Rocca delle Macie; ed il Chianti Classico DOCG, Riserva Ducale 1985, della Ruffino.

A fare da contraltare al vino è stato il cibo italiano, grazie alla presenza di prestigiose aziende quali la Ferrero e la San Pellegrino e di alcuni dei più famosi ristoranti di New York che hanno presentato le loro specialità di alta gastronomia permettendo interessanti accoppiamenti vino-cibo. Fra i principali ristoranti presenti: Cacio e Vino, Le Cirque, Macelleria, Risotteria Melotti, Piada, Osteria del Circo, Serafina e Sirio.

Alla celebrazione del trentesimo anniversario del GALA ITALIA hanno voluto partecipare anche varie prestigiose aziende quali: ACP Group, Alitalia, America Oggi/La Repubblica, Banca Intesa Sanpaolo, G. Brusa CPA, Grassi & Co., Mediterranean Shipping Company, Omnia Industries, Rizzoli e San Pellegrino.

Per sottolineare questo eccezionale avvenimento sono venuti a New York il presidente ed il direttore generale di Veronafiere, Ettore Riello e Giovanni Mantovani, organizzatori del Vinitaly, la grande rassegna del vino che da oltre 49 anni si tiene a Verona e che rappresenterà il vino italiano all’Expo 2015  con loro il Sindaco di Verona Flavio Tosi e la senatrice Patrizia Bisinella.

Per sottolineare l’unità nazionale nel campo del vino hanno portato alcune bottiglie dello speciale ed ormai raro vino fatto appositamente fare, con uve provenienti da ogni parte d’Italia, per celebrare il 150º anniversario dell’unità d’Italia esposte con le bottiglie dei trenta anni. Vino che è stato presentato al Presidente della Repubblica proprio a New York nel marzo del 2011 in occasione della sua visita di stato.

Presente anche una delegazione di EXPO 2015, sponsor del GALA ITALIA, che ha tenuto un seminario illustrativo su l’EXPO facendo poi partecipare al GALA ITALIA gli oltre cento giornalisti presenti al seminario. è stato anche distribuito ampio materiale informativo sulla grande rassegna milanese e proiettato un filmato sull’EXPO e sul padiglione italiano.

Fra gli altri ospiti illustri venuti appositamente dall’Italia alcuni giornalisti fra i quali l’editore e direttore della rivista Civiltà del bere, Alessandro Torcoli il cui nonno, Pino Khail, é stato, per moltissimi anni, il “Deus ex machina” del vino italiano ed alla cui memoria è stato istituito il “Premio Pino Khail” che viene assegnato biennalmente a Cortina, in occasione di “Vinovip”, e la giornalista Elena Cardinali de l’Arena di Verona. Dalla Sicilia è venuto l’Avvocato Diego Maggio, presidente dell’”Associazione dei Paladini dei Vini di Sicilia” che, durante il GALA ITALIA, conferito, unitamente al Console Generale, Ministro Natalia Quintavalle, le insegne di “Paladini” a Vito Candela del Gruppo Farnese, Leonardo LoCascio di Winebow, Giusto Priola del ristorante Cacio e Vino e  Francesco Rabellino di Zonin USA per il loro grande contributo dato alla diffusione del vino siciliano negli USA.

Alla celebrazione hanno preso parte, da parte americana, trecento-cinquanta giornalisti americani ed oltre 700 qualificati ed accuratamente selezionati (era obbligatoria la pre-registrazione a pagamento per via elettronica) operatori del settore (importatori, grossisti, dettaglianti) e moltissimi ristoratori provenienti dagli stati della Costa Atlantica degli USA che da anni partecipano a quello che costituisce il più importante appuntamento vinicolo italiano negli USA, che quest’anno ha avuto un’ulteriore motivo di attrazione.

Tutti insieme hanno festeggiato la trentennale continuità di questa iniziativa, che non ha rivali nel mondo, abbinata al prorompente successo del vino italiano le cui esportazioni verso gli USA passeranno dai 44 milioni di dollari del 1975 ad oltre un miliardo e quattrocento milioni nel 2015 e supereranno il miliardo e seicento milioni,  se si includono gli spumanti.

Un successo indiscusso che ha posto l’Italia al primo posto nella classifica dei paesi fornitori sia per il valore e la quantità che per la varietà e l’eccellenza della gamma di vini offerti messi in risalto in un evento di notevolissimo risalto mediatico illustrato con appositi grafici e con un lungo reportage pubblicato sul catalogo del Gala.

Elemento portante delle celebrazioni del GALA ITALIA 30 è stato il grande Wine & Food Tasting, che dalle 12.00 alle 18.00, nel grande salone del Pierre Hotel, appositamente allestito e decorato, ha visto la degustazione dei vini e delle specialità gastronomiche.

Per incentivare e mettere in risalto la presentazione dei vini di particolare pregio, una giuria americana ha selezionato quello che a proprio giudizio era  il miglior vino di ciascuna casa partecipante (per visionare l’elenco dei vini premiati: https://iwfinews.com/gala-italia-2015/awarded-wines/). A tale vino è stato assegnato un apposito “Attestato di Merito” che è stato congiuntamente consegnato ai produttori dal presidente dell’IWFI, Lucio Caputo e dal Console Generale, Ministro Quintavalle nel corso di una breve cerimonia.

A tutti i produttori presenti è stato inoltre consegnato un apposito certificato attestante la loro partecipazione alle celebrazioni per il 30º anniversario del GALA ITALIA.

Il GALA ITALIA ha ricevuto un caloroso messaggio di congratulazioni e di auguri da parte del sindaco di New York Bill de Blasio.

Per il GALA ITALIA 30 è stato inoltre realizzato un elegante catalogo a colori di oltre 70 pagine, nel quale è stato dato notevole rilievo a tutte le aziende partecipanti ed agli sponsor. Nel catalogo è dato ampio risalto, in una apposita sezione, anche attraverso tutta una serie di grafici, al successo conseguito dai vini italiani in questi ultimi 30 anni. Il catalogo è stato  distribuito a tutti i presenti e successivamente inviato ai principali operatori del settore. Tutto il materiale pubblicato nel catalogo e la foto delle etichette di tutti i vini sono stati inoltre inseriti nell’apposito sito dell’IWFI che resterà a lungo a disposizione di giornalisti ed operatori. Il sito sarà visibile elettronicamente anche da un telefonino scansionando  il codice d’accesso – QR CODE – inserito nel catalogo. Sul sito dell’IWFI (www.iwfinews.com) è stata inoltre inserita un ampia documentazione fotografica sull’intera manifestazione.

Al GALA ITALIA 30 ha fatto seguito, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, una speciale Cena di Gala in abito da sera nella Ballroom del Pierre Hotel, predisposta dagli chef del ristorante Le Cirque, alla quale sono stati abbinati grandi vini di speciali annate appositamente forniti da alcuni dei più prestigiosi produttori presenti al GALA ITALIA.  

Ad un menu’ di altissima gastronomia, che ha riscosso grandissimi ed unanimi apprezzamenti, sono stati abbinati il: Ferrari Brut, Trento DOC, NV,  il Zonin, Tenuta Ca’ Bolani, Sauvignon Aquilis DOC, 2013,  il Tasca d’Almerita, Nozze d’Oro, 2012, il Biondi Santi, Sassoalloro IGT Rosso Toscana, 2010, il Cecchi, Chianti Classico, Riserva di Famiglia DOCG, 2009, il Lungarotti, Torgiano Rosso Riserva DOCG, Rubesco Vigna Monticchio, 2007, Castello di Querceto, Il Sole di Alessandro, IGT, Colli della Toscana Centrale, 2008, il Mezzacorona, NOS Teroldego Rotaliano DOC Riserva, 2007, il Pio Cesare, “Ornato” Barolo DOCG, 2010 ed il Tenuta la Gigliola, Vin Santo Lo Stoiato, N/V

Durante la Cena di Gala sono state consegnate le “Gold Medal for Excellence in Wine” a: Jacopo Biondi Santi,  Pio Boffa, Cesare Cecchi, Alessandro Francois, Matteo Lunelli, Chiara Lungarotti, Luca Rigotti, Lucio Tasca d’Almerita e Gianni Zonin. Hanno ricevuto la Gold Medal anche Alessandro Torcoli, editore della rivista Civilta’ del bere e Ettore Riello, presidente di Veronafiere.

Sempre nel coro della Cena di Gala si è effettuata l’asta di beneficenza delle bottiglie dell’annata 1985 per raccogliere fondi per le borse di studio per gli studenti di italiano,.

Si è poi proceduto alla consegna dei “Grand Awards of Merit” a varie personalità per premiare le eccellenze italiane nel settore del vino nel mondo. Fra i premiati: Piero Antinori, Lucio Tasca di Almerita, Gianni Zonin e Giovanni Mantovani.

La Cena di Gala, alla quale erano presenti oltre trecento importanti personalità americane, illustri ospiti ed i principali rappresentanti dei media, si è conclusa a tarda notte, dopo una eccezionale e brillante performance di Jo Squillo,  con le note dell’Orchestra Panorama.

Una celebrazione di grande importanza che, secondo il presidente dell’Italian Wine & Food Institute, Lucio Caputo, ha dato un notevole contributo all’immagine ed al prestigio del vino italiano sull’importante mercato statunitense.

Il GALA ITALIA 30 è stato organizzato dall’Italian Wine & Food Institute, sotto l’Alto patronato dell’Ambasciatore Italiano a Washington con il patrocinio dell’Italian Trade Commission, di  Veronafiere – Vinitaly e di EXPO 2015.

Per maggiori informazioni prendere contatto con l’Italian Wine & Food Institute: Tel.: (212) 867 – 4111 –  E-mail: iwfi@aol.com – Web: www.iwfinews.comhttps://iwfinews.com/gala-italia-30-photo-gallery/

Clicca qui per guardare i video del Gala Italia 30

De Blasio


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Il 19 febbraio per il trentesimo anniversario

IL GOTHA DEL VINO ITALIANO
A NEW YORK PER IL GALA ITALIA

New York, 4 febbraio. — Il gotha del vino sarà a New York per celebrare il trentesimo anniversario del GALA ITALIA, la prestigiosa manifestazione che da trenta anni promuove negli USA il vino italiano di grande immagine, prestigio e qualità ed i suoi produttori. 

I nomi più famosi dell’enologia italiana voleranno nei prossimi giorni alla volta della grande mela ove nella Grand Ballroom dell’esclusivo Pierre Hotel di Manhattan saranno congiuntamente celebrati i 30 anni di vita di questa esclusiva manifestazione, lo strepitoso successo ottenuto dal vino italiano negli USA ed i grandi produttori che ne sono stati gli artefici.

Sarà un evento memorabile che sarà ricordato per molto tempo e che servirà a sottolineare un grande successo che non ha precedenti.

Si ritroveranno a New York dal Piemonte Pio Boffa della Pio Cesare con il Barolo, il re dei vini ed il vino dei re; dalla Sicilia Lucio Tasca della Tasca d’Almerita, la più prestigiosa azienda dell’isola ed una delle più note in campo internazionale;  dal Veneto Gianni e Francesco Zonin, le cui aziende vinicole sono nelle principali aree enologiche dell’Italia, ma anche all’estero; dalla Toscana, Piero Antinori, la cui famiglia da oltre 600 anni produce vini di grandissima qualità ed eccezionale immagine e Jacopo Biondi Santi i cui antenati hanno creato il Brunello di Montalcino; dall’Umbria, Chiara Lungarotti, figlia del leggendario Giorgio Lungarotti, che oltre ad un grandissimo vino ha creato a Torgiano il famoso museo del vino; dal Trentino, Matteo Lunelli il cui spumante Ferrari è considerato uno dei migliori al mondo; ed ancora  Cesare Cecchi, della casa Cecchi; Alessandro Francois, del Castello di Querceto, Luca Rigotti e Fabio Maccari di Mezzacorona. Tutti produttori che da anni partecipano al Gala Italia, alcuni addirittura sin dalla prima edizione, e  che presenteranno anche le loro bottiglie dell’annata 1985, proprio per celebrare i trenta anni del GALA ITALIA. 

Con loro saranno tanti altri produttori di vini di grandissima qualità, quali Bertani, Ca’ Bolani, Castello del Poggio, Castello di Fonterutoli, Castello di Gabbiano, Cavit, Col d’Orcia, Corte di Valle, Fantini, Farnese, Feudi di San Gregorio, Feudo Principi di Butera, Fontanafredda, Mazzei, Moschioni-Stella, Planeta, Rocca delle Macie, Rocca di Montemassi, Sella & Mosca, Terra di Seta, Terre di Bruca, Vigne Sannite, Vigneti del Vulture, Vigneti di Zabù e, guardando al futuro, anche alcune giovani produttrici, quali Giovanna Prandini della casa Perla del Garda e Giulia Alleva della Tenuta Santa Caterina. Tutti insieme presenteranno alla degustazione 100 grandi vini di ogni parte d’Italia offrendo ai qualificati ospiti che li accoglieranno nella Grand Ballroom del Pierre Hotel una panoramica di quelli che sono considerati i più prestigiosi vini italiani. 

Per sottolineare questo eccezionale avvenimento verranno a New York il presidente ed il direttore generale di Veronafiere, Ettore Riello e Giovanni Mantovani, organizzatori del Vinitaly, la grande rassegna del vino che da oltre 49 anni si tiene a Verona e che rappresenterà il vino italiano all’Expo 2015 e con loro sarà il Sindaco di Verona Flavio Tosi. Per sottolineare l’unita nazionale nel campo del vino porteranno alcune bottiglie dello speciale ed ormai raro vino fatto appositamente fare, con uve provenienti da ogni parte d’Italia, per celebrare il 150º anniversario dell’unità d’Italia. Vino che e’ stato presentato al Presidente della Repubblica proprio a New York nel marzo del 2011 in occasione della sua visita di stato.

Le bottiglie dell’annata 1985 – che saranno le stelle del GALA ITALIA 30 – verranno esposte con grandissima cura e rilievo in una apposita area della Grand Ballroom per essere fotografate e filmate e successivamente offerte in un’asta di beneficenza. Si tratterà di bottiglie di grandissimi vini, ormai difficilmente reperibili, in speciali confezioni in legno, che tutte insieme costituiranno un evento nell’evento, eccezionale e difficilmente ripetibile che solo il trentesimo anniversario del GALA ITALIA poteva creare.

Fra queste: il Brunello di Montalcino DOCG Riserva, 1985, di Biondi Santi; il  Brunello di Montalcino DOCG, Riserva del Fiore, 1985, di Barbi; l’Amarone della Valpollicella DOC, 1985, della Bolla; il Baglio Florio, Marsala Superiore Soleras, 1985, delle Cantine Florio; il Marsala Superiore Riserva, 1985, delle Cantine Pellegrino; il Brunello di Montalcino DOCG 1985, di Castelgiocondo; il Brunello di Montalcino DOCG, 1985, di Castello Banfi; il Chianti Classico DOCG Riserva, 1985, del Castello d’Albola di Zonin; il La Corte IGT Toscana, 1985, del Castello di Querceto; l’Arele,Vino Santo Trentino DOC 1985, della Cavit; lo Spargolo, 1985,  di Cecchi, il  Brunello di Montalcino, DOCG Riserva,1985, di Col d’Orcia; il Rosso del Conte, 1985, dei Conti Tasca d’Almerita; un rarissimo Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1985 prelevato dalla riserva privata della famiglia, di Ferrari;  il Barolo DOCG Riserva, 1985, di Fontanafredda; il Marmoreto, Predicato di Biturica 1985, di Frescobaldi; il Rubesco Vigna Monticchio, Torgiano DOCG Riserva, 1985, di Lungarotti; il Tignanello, 1985, dei Marchesi Antinori; il Rotari Brut Gran Spumante Trento DOC, 1985, di Mezzacorona; il Barolo DOCG Riserva, 1985, di Pio Cesare; il Barolo DOCG, 1985 ed il Barbaresco DOCG, 1985, di Prunotto; il Chianti Classico DOCG Riserva, 1985,  di Rocca delle Macie; ed il Chianti Classico DOCG, Riserva Ducale 1985, della Ruffino.

A fare da contraltare al vino sarà il cibo italiano, grazie alla presenza di prestigiose aziende produttrici di prodotti alimentari e bevande, quali la Ferrero e la San Pellegrino e di alcuni dei più famosi ristoranti di New York che presenteranno le loro specialità di alta gastronomia permettendo interessanti accoppiamenti vino-cibo. Fra i principali ristoranti presenti: Cacio e Vino, Le Cirque, Macelleria, Risotteria Melotti, Piada, Osteria del Circo, Serafina e Sirio.

Alla celebrazione del trentesimo anniversario del GALA ITALIA hanno voluto partecipare anche varie prestigiose aziende quali: ACP Group, Alitalia, America Oggi/La Repubblica, Banca Intesa Sanpaolo, Cacio e Vino, G. Brusa CPA, Grassi & Co., Mediterranean Shipping Company, Omnia Industries, Rizzoli e San Pellegrino.

Per questa eccezionale ricorrenza verranno dall’Italia molti altri ospiti illustri fra cui diversi giornalisti. Fra questi l’editore e direttore della rivista Civiltà del bere, Alessandro Torcoli il cui nonno, Pino Khail, é stato, per moltissimi anni, il “Deus ex machina” del vino italiano ed alla cui memoria è stato istituito il “Premio Pino Khail” che viene assegnato biennalmente a Cortina, in occasione di “Vinovip”, alle personalità che si sono distinte per la promozione del vino italiano nel mondo. Dalla Sicilia verrà l’Avvocato Diego Maggio, presidente dell’associazione dei “Paladini dei Vini di Sicilia” che, durante il GALA ITALIA, conferirà le insegne di “Paladini”  a delle personalità locali.

Alla celebrazione parteciperanno, da parte americana, oltre 700 qualificati ed accuratamente selezionati (è obbligatoria la pre-registrazione per via elettronica) operatori del settore (importatori, grossisti, dettaglianti) moltissimi ristoratori, i più qualificati Wine & Food Editors, i media e vari VIP degli stati della Costa Atlantica degli USA che da anni partecipano a quello che costituisce il più importante appuntamento vinicolo italiano negli USA che quest’anno avrà un’ulteriore motivo di attrazione.

Tutti insieme si festeggerà e si sottolineerà la trentennale continuità di questa iniziativa, che non ha rivali nel mondo, abbinata al prorompente successo del vino italiano le cui esportazioni verso gli USA passeranno dai 44 milioni di dollari del 1975 ad oltre un miliardo e quattrocento milioni nel 2015 e supereranno il miliardo e seicento milioni  se si includono gli spumanti.

Un successo indiscusso che ha posto l’Italia al primo posto nella classifica dei paesi fornitori sia per il valore e la quantità che per la varietà e l’eccellenza della gamma di vini offerti che il GALA ITALIA 30 metterà in grande risalto in un evento di notevolissimo risalto mediatico.

A questa eccezionale ed unica celebrazione faranno da protagonisti i più famosi produttori italiani. Sarà l’occasione per presentare ai più qualificati operatori e ai Wine Editors americani, a trenta anni di distanza dalla prima storica edizione del GALA, alcuni dei migliori vini di loro produzione, fra i quali un vino di particolare pregio e di una speciale annata appositamente selezionato dal suo produttore per il GALA ITALIA 30. Fra questi alcuni nuovi vini che verranno presentati per la prima volta fuori dell’Italia quali, per esempio il Castello di Querceto “Romantic”2009 o l’eccezionale Rocca di Montemassi, Sassabruna DOC, 2006, di limitatissima produzione, della Zonin.

Elemento portante delle celebrazioni del GALA ITALIA 30 sarà il grande Wine & Food Tasting, che si terrà  dalle 12.00 alle 18.00, nell’elegante e prestigiosa Grand Ballroom del Pierre Hotel, appositamente allestita e decorata, nel corso del quale i produttori italiani e gli ospiti americani potranno rinsaldare vecchi rapporti di amicizia, aggiornarsi sui progressi fatti e degustare e commentare insieme gli eccezionali vini appositamente portati dall’Italia.

Per incentivare e mettere in risalto la presentazione di tali vini una giuria americana sta attualmente valutando i cento vini per selezionare quello che a proprio giudizio sarà  il miglior vino di ciascuna casa partecipante. A tale vino sarà assegnato un apposito “Attestato di Merito” che lo metterà in particolare risalto.

A ricordo della loro presenza alle celebrazioni per il 30º anniversario del GALA ITALIA i produttori riceveranno, inoltre, un apposito certificato attestante la loro partecipazione a questo eccezionale evento.

Per il GALA ITALIA 30 sarà realizzato un elegante catalogo a colori, nel quale sarà dato notevole rilievo a tutte le aziende partecipanti ed agli sponsor. Nel catalogo sarà dato ampio risalto, in una apposita sezione, anche attraverso tutta una serie di grafici, al successo conseguito dai vini italiani in questi ultimi 30 anni. Il catalogo sarà distribuito a tutti i presenti e successivamente inviato ai principali operatori del settore. Tutto il materiale pubblicato nel catalogo e la foto delle etichette di tutti i vini saranno inoltre inseriti nell’apposito sito dell’IWFI che resterà a lungo a disposizione di giornalisti ed operatori. Il sito sarà visibile elettronicamente anche da un telefonino scansionando  il codice d’accesso – QR CODE – inserito nel catalogo.

Il GALA ITALIA 30 sarà seguito da una speciale Cena di Gala in abito da sera nella Ballroom del Pierre Hotel, predisposta dagli chef del ristorante Le Cirque, alla quale saranno abbinati grandi vini di speciali annate appositamente forniti da alcuni dei più prestigiosi produttori che saranno presenti al GALA ITALIA  ed alla successiva Cena di Gala. 

In tale occasione si effettuerà l’asta di beneficenza dei vini dei 30 anni, saranno assegnate le medaglie d’oro ai produttori presenti e saranno assegnati i “Grand Awards of Merit” a varie personalità italiane ed americane per premiare le eccellenze italiane nel mondo. 

La Cena di Gala, alla quale saranno presenti importanti personalità americane, illustri ospiti ed i principali rappresentanti dei media, si concluderà a tarda notte con le note dell’Orchestra Panorama.

Una celebrazione di grande importanza che, secondo il presidente dell’Italian Wine & Food Institute, Lucio Caputo, darà un notevole contributo all’immagine ed al prestigio del vino italiano sull’importante mercato statunitense.

Il GALA ITALIA 30 è organizzato dall’Italian Wine & Food Institute, sotto l’Alto patronato dell’Ambasciatore Italiano a Washington con il patrocinio dell’Italian Trade Commission e di  Veronafiere – Vinitaly.

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Il consuntivo 2014 dell’Italian Wine & Food Institute

IL SUCCESSO DEI VINI ITALIANI
SUL MERCATO STATUNITENSE

New York, 9 gennaio — Ad appena un mese dal GALA ITALIA, che il prossimo 19 febbraio celebrerà il suo trentesimo anniversario ed il successo del vino italiano, il presidente dell’Italian Wine & Food Institute, Lucio Caputo, ha fatto un bilancio dell’anno che si è appena concluso.

Un anno che Caputo ha definito di transizione fra una crisi economica che, almeno negli Stati Uniti, si sta positivamente concludendo, ed una ripresa economica che, unita al più favorevole tasso di cambio fra l’euro ed il dollaro, contribuirà in maniera decisiva all’ulteriore espandersi delle esportazioni vinicole italiane verso il grande mercato americano.

Esportazioni che, secondo Caputo, ampiamente supereranno, nel corso dell’anno appena iniziatosi, il miliardo e quattrocento milioni di dollari ed oltre un miliardo e settecento milioni se ai vini da tavola si aggiungono gli spumanti.

Prospettive decisamente positive che permetteranno una ancora più importante celebrazione del successo del vino italiano e dei produttori che ne sono stati gli artefici, in occasione ed in connessione con il trentesimo anniversario del GALA ITALIA.

Secondo le stime dell’IWFI, le importazioni vinicole dall’Italia hanno superato nel 2014 i due milioni e quattrocentomila ettolitri per un valore complessivo di oltre un miliardo e trecentomila dollari facendo chiudere l’anno ai vini italiani con una rispettabile quota di mercato rispettivamente del 28% e del 34% sul totale delle importazioni vinicole americane.

La posizione dell’Italia acquista ancora maggiore rilevanza se si considera che il totale delle esportazioni italiane è superiore di circa un milione di ettolitri e di oltre 950 milioni di dollari al totale delle esportazioni dell’Australia, secondo paese esportatore verso il mercato USA, che in passato aveva insidiato la leadership italiana.

Ancora più consistente il margine di vantaggio, sia in quantità che in valore, rispetto al Cile, all’Argentina ed alla Francia rispettivamente terzo, quarto e quinto paese fornitore del mercato statunitense.

L’Italia ha inoltre superato quest’anno di transizione meglio degli altri paesi concorrenti sostanzialmente mantenendo il volume delle sue esportazioni e contenendo l’aumento dei prezzi. Cosa che non è invece accaduta per i suoi principali concorrenti che hanno invece fatto registrare notevoli contrazioni oscillanti fra l’8% ed il 14% sia in valore che in quantità.

Caputo ha anche annunziato che in occasione del GALA ITALIA e della celebrazione del successo del vino italiano saranno rese note le previsioni dell’IWFI per il 2015 che risultano estremamente positive per il vino italiano.

Sempre secondo le rilevazioni e le stime dell’IWFI le importazioni statunitensi, nel 2014, sono complessivamente ammontate a 8.811.033 ettolitri, per un valore di $3.950.806.000, contro i 9.294.640 ettolitri, per un valore di $3.915.087.000, del 2013.

Nel 2014 le importazioni dall’Italia sono complessivamente ammontate a 2.471.607 ettolitri, per un valore di $1.342.352.700, contro i 2.475.750 ettolitri, per un valore di $1.288.063.000, del 2013.

Le importazioni dall’Australia sono risultate, sempre nel 2014, pari a 1.591.723 per un valore di $ 391.265.440 contro i 1.760.570 ettolitri, per un valore di $437.108.000, dell’anno precedente.

Sempre secondo la nota dell’Italian Wine & Food Institute le importazioni dal Cile sono ammontate, nel 2014 a 1.502.389 ettolitri per un valore di $275.952.000 contro il 1.441.960 ettolitri, per un valore di $299.970.000 dell’anno precedente.

Quelle dall’Argentina sono ammontate a 916.003 ettolitri per un valore di $266.813.440 contro i 1.119.380 ettolitri, per un valore di $ 296.271.000, del 2013.

Le importazioni dalla Francia – quinto paese fornitore del mercato statunitense in volume ma secondo in valore, anche se ben distanziato dall’Italia – sempre nello stesso periodo, sono ammontate a 869.673 ettolitri per un valore di $871.446.540 contro gli 877.060 ettolitri, per un valore di $829.095.000 dell’anno precedente.

Sempre secondo la nota dell’Italian Wine & Food Institute, il 2014 è stato un anno estremamente positivo anche per le esportazioni italiane di spumanti. L’Italia detiene infatti il primato delle esportazioni con  421.364 ettolitri per un valore di $245.798.170 contro i 364.010 ettolitri, per un valore di $ 215.467.000, del 2013 con un incremento del 15,7% in quantità e del 14% in valore.

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