Gennaio – Aprile 2015

IL VINO ITALIANO MANTIENE LE POSIZIONI
MENTRE IL MERCATO USA SI CONTRAE

New York, 11 giugno. – – I dati relativi alle importazioni vinicole USA, per il primo quadrimestre dell’anno in corso, confermano la tendenza verso una generale contrazione del mercato, secondo quanto reso oggi noto dall’Italian Wine & Food Institute.

L’Italia continua tuttavia ad avere un lieve aumento in quantità (+1,2%), che secondo il presidente dell’IWFI, Lucio Caputo è particolarmente significativo specie se paragonato alla riduzione complessiva delle importazioni vinicole americane (-3,7%) ed a quelle dei principali paesi concorrenti dell’Italia (Argentina -13,3%, Cile -8,9%, Australia -7,8% e Spagna -2,1%).

Queste riduzioni sono principalmente causate dalle contrazioni delle esportazioni di vini sfusi conseguenti, alla riduzione nelle vendite americane di quei vini che utilizzano i vini sfusi importati da tali paesi.   

In controtendenza, in questo trend negativo, la Francia che, nel periodo in esame, ha fatto registrare un aumento dell’8,6% ed il Portogallo con un + 26,5%.

Continua inoltre, secondo il presidente dell’Italian Wine & Food Institute, la contrazione in valore per quasi tutti i paesi esportatori verso gli USA che, per quanto riguarda i paesi europei, va essenzialmente attribuita al variato rapporto di cambio Euro-Dollaro e per quanto concerne i paesi extra europei è invece principalmente conseguente alla notevole contrazione registratasi nel volume delle loro esportazioni verso gli USA.

In dettaglio le importazioni statunitensi in valore si sono complessivamente ridotte del 2,7%, quelle dall’Italia del 7,4%, quelle dall’Australia del 6,1%, quelle dal Cile del 2,1%, quelle dall’Argentina del 6%, quelle dalla Francia del 2,7% e quelle dalla Spagna dell’8,8% che, nell’ordine, sono i principali paesi esportatori verso gli USA.

Secondo la nota diramata oggi dell’IWFI, l’Italia è passata dai 792.000 ettolitri, per un valore di $437.167.000, del primo quadrimestre del 2014, agli 801.300 ettolitri, per un valore di $ 404.976.000, del primo quadrimestre dell’anno in corso.

La quota di mercato dei vini importati dall’Italia è risultata pari al 26,9% in quantità e al 32,8% in valore, mentre quella dell’Australia è risultata rispettivamente del 18% in quantità e del 10,5% in valore

In dettaglio, le importazioni statunitensi, nel primo quadrimestre dell’anno in corso, sono ammontate a 2.981.400 ettolitri per un valore di $ 1.235.063.000 contro i 3.094.900, ettolitri per un valore di $ 1.269.368.000 del corrispondente quadrimestre dell’anno precedente.

Le importazioni dall’Australia, secondo paese fornitore del mercato USA, dopo l’Italia, sono risultate pari a 535.680 ettolitri, per un valore di $129.868.000 contro 581.250 ettolitri, per un valore di $ 138.302.000, del corrispondente periodo dell’anno scorso.

Le importazioni dal Cile, terzo paese fornitore del mercato USA, sono passate da 555.910 ettolitri, per un valore di $ 90.976.000, del primo quadrimestre del 2014, a 506.580 ettolitri, per un valore di $ 89.065.000, del primo quadrimestre dell’anno in corso.

Le importazioni dall’Argentina, quarto paese fornitore del mercato USA, sono passate da 425.820 ettolitri, per un valore di $ 98.866.000, del primo quadrimestre del 2014, a 369.230 ettolitri, per un valore di $ 92.939.000, del primo quadrimestre dell’anno in corso.

Le importazioni dalla Francia, quinto paese fornitore del mercato USA in volume e secondo in valore, sono passate da 268.160 ettolitri, per un valore di $ 260.968.000, del primo quadrimestre del 2014, a 291.170 ettolitri, per un valore di $ 253.850.000, del primo quadrimestre dell’anno in corso.

Sempre molto positivo infine, secondo la nota dell’IWFI, l’andamento delle esportazioni di spumanti che vedono l’Italia registrare un aumento del 45,3%% in quantità e del 19,4% in valore con una quota di mercato del 59,9% in quantità e al 32,2% in valore.

Complessivamente le esportazioni di spumanti italiani verso il mercato statunitense sono passate da 117.260 ettolitri, per un valore di $ 66.329.000, del primo quadrimestre del 2014, a 170.370 ettolitri, per un valore di $ 79.181.000, del primo quadrimestre dell’anno in corso.

Tabelle aprile 2015:1 Tabelle aprile 2015:2 Tabelle aprile 2015:3