GALA ITALIA 2014

Gala Italia 2014 Invitation

Usa: eccellenze italiane premiate a Gala Italia New York
Medaglie da “scienza” a “cibo”, insignito anche Piero Fassino

(ANSA) – NEW YORK, 21 FEB – Le eccellenze del made in Italy sono state premiate ieri a New York nel corso della 29/esima edizione del Gala Italia, una manifestazione fortemente voluta da Lucio Caputo nelle vesti di presidente dell’Italian Wine & Food Institute e dell’American Society of the Italian Legions of Merit. L’obiettivo del doppio evento al Pierre Hotel e’ stato quello di promuovere la qualità del vino italiano e le eccellenze del nostro Paese che si sono distinte negli Stati Uniti in vari campi. “Nel corso degli anni, l’associazione ha dato prova di notevole capacità di aggregazione di talenti in grado di dare vita ad iniziative che hanno contribuito a rafforzare la tradizionale amicizia tra le societa’ civili al di qua e al di là dell’Atlantico”, ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel messaggio letto dal console generale a New York, Natalia Quintavalle. Napolitano ha inviato i propri auguri ai premiati per “essersi distinti nei rispettivi ambiti di attività, facendo emergere lo spirito d’iniziativa e la creativita’ italiane e rendendo ancor piu’ forti i legami e le sinergie tra il nostro Paese e l’America”. Tra le personalita’ che hanno ricevuto il riconoscimento ci sono il sindaco di Torino, Piero Fassino, il re della pasta Giovanni Rana, l’ex deputato al Congresso americano Frank Joseph Guarini, il capo del dipartimento di radioterapia oncologica alla New York University, Silvia Formenti. E ancora Patricia de Stacy Harrison, premiata per il suo ruolo nel settore dei media, e il jazzista Francesco Cafiso, che recentemente si e’ esibito alla Casa Bianca per il presidente Barack Obama. Anche il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha inviato il suo messaggio all’Italian Wine & Food Institute. “Sono orgoglioso di dare il mio sostegno a questa celebrazione di tutte le cose italiane”, ha detto De Blasio, sottolineando di essere sempre stato orgoglioso delle sue origini tricolore.(ANSA).